FORMAZIONE industrial
Crediti Formativi Professionali (CFP)
ENAVE è un ente accreditato dal CNI (Consiglio Nazionale Ingegneri) per l’erogazione di crediti formativi. I nostri interventi formativi, se effettuati in presenza, rilasciano CFP, garantendo non solo un aggiornamento tecnico di eccellenza, ma anche l’assolvimento degli obblighi formativi per gli iscritti all’Albo.La Direttiva Macchine 2006/42/CE ed il Regolamento UE relativo alle macchine
Programma Formativo
1. Cosa prevedono le Direttive UE dell’Unione Europea di NUOVO APPROCCIO- Organismi notificati
- Procedure di valutazione della conformità dei prodotti
- Requisiti essenziali di sicurezza dei prodotti
- Norme armonizzate e presunzione di conformità dei prodotti
- Campo di applicazione – Macchine, quasi-macchine e insiemi di macchine
- Categorie di macchine in Allegato IV
- Modulo – Valutazione della conformità con controllo interno sulla fabbricazione delle macchine
- Modulo – Esame CE del tipo
- Modulo – Garanzia qualità totale
- Procedura per le quasi-macchine
- Dichiarazione CE di conformità di una macchina
- Dichiarazione di incorporazione di quasi-macchine
La predisposizione del Fascicolo Tecnico
Programma Formativo
1. Requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute relativi alla progettazione e alla costruzione delle macchine
2. Specifiche Tecniche e Norme Armonizzate (di tipo A, B e C)
3. Manuale delle istruzioni per le macchine e istruzioni per l’assemblaggio delle quasi-macchine
- UNI EN ISO 20607:2019 – Sicurezza del macchinario – Manuale di istruzioni – Principi generali di redazione
4. Procedura di valutazione dei rischi e rischi residui
- UNI EN ISO 12100:2010 – Sicurezza del macchinario – Principi generali di progettazione – Valutazione del rischio e riduzione del rischio
- UNI ISO/TR 14121-2:2013 – Sicurezza del macchinario – Valutazione del rischio – Parte 2: Guida pratica ed esempi di metodi
- CEN ISO/TR 22100-1:2021 – Safety of machinery – Relationship with ISO 12100 – Part 1: How ISO 12100 relates to type-B and type-C standards
- UNI EN ISO 13849-1:2023 – Sicurezza del macchinario – Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza – Parte 1: Principi generali per la progettazione
- UNI EN ISO 13849-2:2013 – Sicurezza del macchinario – Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza – Parte 2: Validazione
- CEI EN IEC 62061 – Sicurezza del macchinario – Sicurezza funzionale dei sistemi di comando e controllo relativi alla sicurezza
- CEI EN 60204-1 – Sicurezza del macchinario – Equipaggiamento elettrico delle macchine
- CEI EN 60204-32 – Sicurezza del macchinario – Equipaggiamento elettrico delle macchine – Parte 32: Prescrizioni per le macchine di sollevamento
- CEI EN IEC 61439-1 – Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) – Parte 1: Regole generali
- CEI EN IEC 61439-2 – Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) – Parte 2: Quadri di potenza
- UNI EN ISO 13850:2015 – Sicurezza del macchinario – Funzione di arresto di emergenza – Principi di progettazione
- UNI EN ISO 4413:2012 – Oleoidraulica – Regole generali e requisiti di sicurezza per i sistemi e i loro componenti
- UNI EN ISO 14120:2015 – Sicurezza del macchinario – Ripari – Requisiti generali per la progettazione e la costruzione di ripari fissi e mobili
- UNI EN ISO 14119:2013 – Sicurezza del macchinario – Dispositivi di interblocco associati ai ripari – Principi di progettazione e di scelta
- ISO/TS 19837:2018 – Safety of machinery – Trapped key interlocking devices – Principles for design and selection
- UNI EN ISO 7010:2023 – Segni grafici – Colori e segnali di sicurezza – Segnali di sicurezza registrati
5. Emissione acustica ambientale delle macchine e relazione fonometrica
La sicurezza dei circuiti di comando - Le norme EN ISO 13849-1 e EN IEC 62061
Programma Formativo
Norma EN ISO 13849-1
1. Sicurezza e affidabilità dei sistemi di comando e funzioni di sicurezza
- Presunzione di conformità delle istruzioni
2. Schema ed esempi di una funzione di sicurezza
3. Processo di riduzione del rischio
4. Grafico di rischio e determinazione del PL richiesto – PLr – Esempi di calcolo e valutazioni numeriche
5. Livello di prestazione – PL
- Categorie e determinazione del PL – Esempi di calcolo e valutazioni numeriche
- Ciclo, curva e tasso di guasto
- MTTFd – Mean Time To dangerous Failure
- Stima del MTTFd
- Stima del B10d – numero medio di cicli fino a che il 10 % dei componenti si guasta in modo pericoloso
- Stima del T10d – Tempo in anni per cui il 10% dei componenti è guasto
- DC (Diagnostic Coverage)
- Stima del DC tramite FMEA – Failure Mode and Effects Analysis
- Stima del DC del sistema
- CCF (Common Cause Failure)
- Stima del CCF
- Requisiti per le categorie
- Relazione tra Categorie, MTTFd, DC e PL
- Architetture per le categorie delle funzioni di sicurezza
- Combinazioni di parti con PL assegnato
6. Software S.I.S.T.E.M.A. – Safety Integrity Software Tool for the Evaluation of Machine Applications – per la valutazione della sicurezza sui sistemi di controllo delle macchine
Norma EN IEC 62061
1. Documentazione tecnica di un SCS – Sistema di Controllo relativo alla Sicurezza delle macchine
- Presunzione di conformità delle istruzioni
2. Assegnazione del SIL – Safety Integrity Level
- SIL assessment, certificazione SIL e SIL test
- Average Probability of Failure on Demand (PFDavg)
- Probability of Failure per Hour (PFH)
- Risk Reduction Factor (RRF)
- Failure modes, effects, and diagnostic analysis (FMEDA)
- Relazione tra PLr e SIL
3. SIS – Safety Instrumented System, SIF – Safety Instrumented Function e Cause and Effect matrix
4. Sicurezza funzionale dei sistemi elettrici, elettronici ed elettronici programmabili per applicazioni di sicurezza
5. Sicurezza funzionale – Sistemi strumentati di sicurezza per il settore dell’industria di processo
Salute e sicurezza dei lavoratori e adempimenti normativi e legislativi previsti per le macchine
Programma Formativo
1. Direttive europee sulla salute e la sicurezza dei lavoratori
2. Utilizzo in sicurezza delle attrezzature di lavoro
3. Verifica delle macchine marcate CE
- Principali Direttive europee di prodotto applicabili alle macchine
- Direttiva Macchine 2006/42/CE
- Campo di applicazione e definizioni
- Quasi macchine e insiemi di macchine
- Immissione sul mercato e messa in servizio delle macchine
- Sanzioni previste e obblighi del Fabbricante e del Datore di Lavoro
- Vizi palesi e vizi occulti delle macchine
- Ruolo delle Norme Armonizzate
- Relazione tra le Norme e lo stato dell’arte
4. Verifica delle macchine non marcate CE
- Allegato V del Testo Unico della Sicurezza
5. Applicazione della Direttiva Macchine 2006/42/CE alle macchine usate o di seconda mano
- Responsabilità del Fabbricante per cessione di una macchina non sicura
6. Modifica di macchine e nuova marcatura CE
7. Insiemi di macchine comprendenti componenti nuove ed esistenti
Dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE al Regolamento Macchine 2023/1230/UE
Programma Formativo
Modulo 1 – (4 ore)
- Inquadramento normativo e contesto di redazione della nuova legislazione: Regolamento (CE) 765/2008, Regolamento (UE) 2019/1020, Direttive BT 2014/35/UE e EMC 2014/30/UE.
- Riepilogo stato di avanzamento dei lavori di redazione: Proposte Commissione Europea, Testo di compromesso, Rapporto Parlamento Europeo, Accordo Parlamento – Consiglio Europeo, Risoluzione legislativa Parlamento Europeo.
- Tempistica di approvazione:
- Entrata in vigore.
- Applicazione effettiva complessiva.
- Applicazione art. 6, par. 7.
- Applicazione articoli 48 e 52.
- Applicazione articoli da 26 a 42.
- Applicazione articoli 6 e 53.
- Applicazione articolo 50.
- Analisi novità principali tecniche rispetto alla Direttiva 2006/42/CE:
- Estensione definizione di Macchina.
- Estensione definizione di Componente di sicurezza.
- Introduzione definizione di Funzione di sicurezza.
- Definizione di Modifica Sostanziale.
- Modifica definizione di Quasi Macchina.
- Introduzione definizione di Prodotti Correlati.
Modulo 2 – (4 ore)
- Analisi novità principali procedurali rispetto alla Direttiva 2006/42/CE:
- Identificazione della figura del Fabbricante.
- Introduzione delle figure di Operatore economico, Importatore, Distributore.
- Modifiche iter di valutazione della conformità di un macchinario.
- Modifiche ordine degli Allegati.
- Analisi novità principali documentali rispetto alla Direttiva 2006/42/CE:
- Fornitura istruzioni in una lingua facilmente comprensibile.
- Fornitura istruzioni in modalità preferibilmente digitale.
- Lievi modifiche alla modalità di redazione della Dichiarazione di Conformità.
- Analisi novità principali legate all’evoluzione tecnologica delle macchine rispetto alla Direttiva 2006/42/CE:
- Estensione campo di applicazione ai rischi dovuti alle interazioni uomo-macchina (es. COBOT), gestione spazi condivisi.
- Estensione campo di applicazione alle nuove tecnologie a servizio delle macchine (es. intelligenza artificiale, macchine senza guidatore AGV), introduzione delle figure di Conducente, Supervisore e della Funzione di Supervisione.
- Estensione campo di applicazione ai rischi dovuti agli attacchi digitali (Cybersecurity): analisi possibili scenari pericolosi, tipologia di minacce, vulnerabilità, danno per persone e attrezzature, danno per ragioni economiche.
- Approfondimenti in merito al campo di applicazione della Direttiva e del Regolamento Macchine, alla procedura e ai limiti della marcatura CE, ai principali vizi/difetti delle macchine, ai principi di adeguamento mediante ausilio di documentazione fotografica relativa a casi pratici.
Il rumore esterno delle macchine funzionanti all'aperto - La Direttiva 2000/14/CE ed il Regolamento 2024/1208/UE
Programma Formativo – (8 ore)
- Direttive, Leggi e Decreti sull’emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto:
- Direttiva 2000/14/CE sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati menbri concernenti l’emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto;
- D.Lgs. 262/2002 “Attuazione della Direttiva 2000/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’8 maggio 2000 concernente l’emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto;
- D.M. 24/07/2006 Modifiche dell’Allegato I Parte B del D.Lgs. 04/09/2002 n. 262;
- D.M. 04/10/2011 Definizione dei criteri per gli accertamenti di carattere tecnico nell’ambito del controllo sul mercato di cui all’art. 4 del D.Lgs. 04/09/2002 n. 262;
- Regolamento (UE) 2024/1208 della Commissione del 16 novembre 2023 che modifica la Direttiva 2000/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i metodi di misurazione del rumore aereo delle macchine e attrezzature destinate a funzionare all’aperto;
- Normativa di base sull’emissione acustica per la determinazione del Livello di Potenza Sonora delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto – UNI EN ISO 3744/2010.
- Strumenti e modalità di misura.
- Software per l’elaborazione delle misure.
La formazione è rivolta a:
- COSTRUTTORI E IMPORTATORI DI MACCHINE
- UTILIZZATORI DI MACCHINE
- RSPP - ASPP
- TECNICI OPERANTI NEL SETTORE
- OPERATORI COINVOLTI NEL PROCESSO DI CERTIFICAZIONE MACCHINE CE



